ABITARE MONTI

“Abitare Monti” nasce da una interessante collaborazione interdisciplinare tra diversi professionisti attivi nell’ambito culturale faentino.
I promotori e ideatori dell'evento sono giovani creativi faentini (fotografi, architetti, grafici e designer) che hanno deciso di raccontare otto opere a carattere residenziale dell'architetto attraverso differenti strumenti quali la fotografia e i modelli stampati in 3D, in modo da mostrare sinergicamente il rapporto tra architettura progettata e architettura abitata. L'abitare diventa quindi il coprotagonista di questo progetto; la fotografia, oltre ad immortalare gli spazi ed i dettagli progettati dall'Architetto, mostra anche i “cambiamenti” apportati dall'uomo che vi abita ogni giorno.

L'ideatrice del progetto è l'Arch. Maria Tampieri che, insieme agli altri architetti coinvolti, ha gestito la rielaborazione dei disegni, la modellazione tridimensionale e l'allestimento della mostra. Le fotografie sono state realizzate dai giovani fotografi della Fototeca Manfrediana, mentre il FabLab Faenza ha seguito e permesso la realizzazione dei modelli attraverso la stampa 3D.
L’intento del progetto è quello di rendere ancor più consapevole la cittadinanza del grande lavoro di ricerca dal respiro internazionale svolto dall’architetto Monti in una realtà come quella faentina, e come il suo valore si concretizzi nella quotidianità di chi vive all'interno delle sue opere: sono infatti molti gli edifici che, dopo esser stati immaginati sulla carta da Filippo Monti, sono stati realizzati e abitati realmente divenendo contenitori di vita.

Questo progetto è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, con il patrocinio del Comune di Faenza e dell'Ordine degli Architetti di Ravenna. Si ringrazia ATL Group per il contributo.

FOTOGRAFI

Matteo Vandelli
Fabio Monducci
Margherita Mercatali
Cristiano Buffa
Michele Argnani
Francesca Pelliconi
Jacopo Lega
Gian Marco Magnani

IN COLLABORAZIONE CON

GAF!

CON IL PATROCINIO DI

CON IL CONTRIBUTO DI

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